Masséra di Mario Lolli. Presentazione doppio CD 21 novembre a L’Aquila

Giunge a conclusione con la presentazione al pubblico di un doppio CD corredato da partiture e testi, un progetto iniziato a febbraio 2017 e che ha occupato la Corale Gran Sasso per un anno intero. Il progetto è dedicato a Mario Lolli, illustre personalità della cultura cittadine del quale ricorre il centenario della nascita.

Un doppio CD contente 25 “Canti Aquilani” tutti su testo di Mario Lolli, alcuni conosciuti, altri inediti e destinati ad entrare presto nel patrimonio culturale della città dell’Aquila.

Un’opera divulgativa attraverso la pubblicazione dei testi e degli spartiti corali, ad uso di quelle tante formazioni oggi presenti in città.

 

Posted under concerti by sebysa on venerdì 10 novembre 2017 at 12:23

Il Canto di un Angelo. Musica per Sentire. Terza edizione il 21 ottobre 2017

 

La Corale Gran Sasso partecipa alla terza edizione della manifestazione “Il canto di un Angelo” promossa dall’Associazione “Il sorriso di Angelo” ONLUS in memoria di Angelo Rosati. “Musica per sentire” è l’obiettivo della rassegna che raccoglie a sostegno la partecipazione di ben cinque formazioni corali. Vi aspettiamo alla Chiesa di San Giuseppe Artigiano in via Sassa dalle 18 in poi.

 

Posted under concerti by sebysa on martedì 17 ottobre 2017 at 15:19

19 agosto a Balsorano

In occasione delle festività di S. Antonio e S. Francesco in Balsorano (AQ) la Corale Gran Sasso si esibisce sabato 19 agosto 2017 con inizio alle 21.30. Diretta da Carlo Mantini esegue una serie di canti folcloristici abruzzesi. Ingresso libero.

Posted under concerti by sebysa on venerdì 18 agosto 2017 at 08:52

Gran Trofeo città di Ortona seconda edizione 22 agosto 2015

In quanto vincitrice del Primo Premio alla scorsa edizione la Corale Gran Sasso dell’Aquila partecipa il 22 ad Ortona alla seconda edizione del Gran Trofeo Città di Ortona. Questa volta fuori concorso la Corale, diretta dal Maestro Carlo Mantini eseguirà due brani: l’Inno ad Ortona di Vinia Mantini e la prima assoluta del brano La Presentosa, dedicato al gioiello più celebre d’Abruzzo.

 

Posted under concerti by sebysa on sabato 22 agosto 2015 at 14:29

Per la festa di S. Antonio e San Pio X la nostra Corale sarà ospite della 5 Rassegna di Musica Sacra organizzata da Le Cantrici di Euterpe

Su invito dell’Associazione Musicale Le Cantrici di Euterpe e del Comitato della Parrocchia San Pio X dell’Aquila per i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio e San Pio X, la Corale Gran Sasso partecipa allaV RASSEGNA DI MUSICA SACRA – LAUDATO SII

Vi aspettiamo il 12 giugno dalle ore 20 presso la Chiesa S. Pio X (Torrione) a L’Aquila, siamo il terzo coro in ordine di esecuzione.

Con la direzione del Maestro Carlo Mantini eseguiremo brani di polifonia sacra di autori europei del Novecento.

 

 

Posted under concerti by sebysa on mercoledì 10 giugno 2015 at 21:14

La Corale Gran Sasso con la sua sezione femminile al Concerto di Pasqua con I Solisti Aquilani

 

 

 

 

1 APRILE 2015, L’AQUILA – BASILICA SAN GIUSEPPE ARTIGIANO ORE 18.00

G. F. HÄNDEL MESSIAH (OUVERTURE)
V. MORTARI PLANCTUS MARIAE PER SOPRANO, MEZZOSOPRANO,
CORO FEMMINILE, FLAUTO E ARCHI
G. B. PERGOLESI STABAT MATER PER SOPRANO, MEZZOSOPRANO,
CORO FEMMINILE, ARCHI E CONTINUO

Torna puntuale, come da tradizione, il solenne concerto di Pasqua dei Solisti Aquilani, diretti per l’occasione dal Maestro Maurizio Cocciolito, da due anni alla guida dell’orchestra.

Di grande suggestione il programma proposto che fonde in un «unicum» emozionante le pagine di profonda religiosità di Handel, Mortari e Pergolesi.

Fu a una svolta della sua vicenda artistica che Georg Friedrich Handel compose il Messiah, l’opera alla quale, emblematicamente, è da allora associato il suo nome.

Il Messiah, terminato nel settembre 1741, intraprende la sua marcia trionfale il 13 aprile 1742, continuando a occupare il suo autore fino all’anno della morte, con una serie notevole di revisioni e rifacimenti e soprattutto imponendosi nell’immaginario collettivo dei paesi anglosassoni come un patrimonio spirituale insostituibile, parte integrante della propria identità culturale.

A seguire ascolteremo Planctus Mariae di Virgilio Mortari, uno dei più grandi compositori italiani del secolo scorso. Per soprano, mezzosoprano, coro femminile, flauto ed archi, il testo si compone di tre sezioni: le prime due riguardano più esplicitamente la “passione” di Cristo, la terza è una invocazione di misericordia. La scrittura musicale di Mortari è come sempre di un equilibrio assoluto, però, mai fredda anzi, spesso grandemente commossa. Il tono maggiore e il minore si intrecciano, costruendo originali armonie talvolta di sapore orientale. Drammatiche ed intense, le prime due parti si risolvono nella terza che suona come una invocazione.

Il concerto si chiude sulle note dello Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi. “Questo Stabat, semplice e senza pretese, sembra rispecchiare tutti i caratteri di quel lamento doloroso della Vergine ai piedi della croce, il pianto di una madre, le cui strofe monotone piovono giù come lacrime, sì dolce a un tempo, che ben vi si scorge un’angoscia divina consolata dagli angeli, e sì semplice con quel suo latino popolare, che le donne e i fanciulli l’intendono mezzo per le parole e mezzo per l’affetto. Ecco, il segreto del fascino irresistibile che questa musica ha sempre esercitato, e ne fa un capolavoro immortale”. Così lo studioso Radiciotti commenta l’opera. Per comprendere fino in fondo la portata dello Stabat Mater occorre innanzitutto ricordare che essa è espressione della cultura di popolo e dell’esperienza personale del musicista. Una sola regola guidò la sua mano: che le parole, portatrici di esperienza, potessero emergere con assoluta libertà e il canto servisse unicamente a ridar loro la vita originaria. Una scommessa vinta e che perdura nei secoli. Ad affiancare I Solisti Aquilani e Maurizio Cocciolito ci saranno il soprano Giovanna Manci, il mezzosoprano Chiarastella Onorati, il flautista Giampio Mastrangelo e due grandi compagini corali della città dell’Aquila, la Corale Gran Sasso e la Schola Cantorum di San Sisto dirette rispettivamente dai Maestri Carlo Mantini e Carmine Colangeli. Maestro al cembalo e organista Ettore Maria del Romano.

http://www.solistiaquilani.it/it/news/54-1a-aprile-concerto-di-pasqua.html

Posted under concerti by sebysa on mercoledì 1 aprile 2015 at 14:25

Cantata di Natale 2014

Con sentimenti di profondo dolore, abbiamo deciso comunque di partecipare alla tradizionale Cantata di Natale per non mancare un appuntamento tanto caro agli aquilani.

Il nostro intervento musicale di domenica 21 dicembre 2104, presso la Chiesa di San Pio X, sarà dedicato a Francesco e a tutta la famiglia Leccese.

Posted under concerti by sebysa on martedì 2 dicembre 2014 at 15:11

La Corale Gran Sasso al Festival regionale di “Canto a braccio” il 19 settembre a Borbona (RI)

Venerdì 19 settembre, la Corale Gran Sasso è in concerto a Borbona (RI) ospiti della nona edizione del festival regionale di Canto a braccio. La manifestazione prende il via proprio oggi da piazza Concezio Colandrea, ore 21 con la partenza da quattro località di Borbona dei cantori accompagnati da ciaramelle e organetti verso il luogo del festival; ore 21,30 concerto della Corale Gran Sasso diretta da Carlo Mantini. A seguire concerto del gruppo «Chidderìa». ll festival dura fino a domenica.Vi aspettiamo.

Posted under concerti,festa popolare,festival by sebysa on venerdì 19 settembre 2014 at 22:44

La Corale Gran Sasso su Rai 2 per Sereno Variabile il 31 maggio 2014

L’AQUILA IN ONDA SU SERENO VARIABILE, SABATO 31 MAGGIO

La Corale Gran Sasso chiude la trasmissione con l’esecuzione dal vivo di “Primavera a ju Gran Sassu”

 

L’Aquila – Colori, luoghi, sapori e note musicali dell’Aquila e dei suoi dintorni saranno i protagonisti della puntata della trasmissione televisiva “Sereno Variabile” che sarà trasmessa su Rai2 sabato prossimo, 31 maggio, alle ore 17.10. Osvaldo Bevilacqua, popolare conduttore della trentennale rubrica di turismo e tempo libero, porterà le sue telecamere a scoprire antiche tradizioni e mestieri di un territorio che conserva gelosamente le sue radici. Seguendo il percorso tratturale trasformato in un attrezzato sentiero per escursioni a cavallo e trecking. il programma mostrerà la bellezza e l’unicità dei borghi che si attraversano, come Calascio, Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio. Verrà anche proposta una visita al santuario di Giovanni Paolo II della Jenca, incorniciato da uno scenario naturale mozzafiato che ha visto il santo polacco protagonista di innumerevoli escursioni: la chiesetta, che custodisce le reliquie del Papa, è meta continua di fedeli che giungono da ogni parte dell’Europa.

Dalle pendici del Gran Sasso, con un balzo sull’elicottero del Corpo Forestale dello Stato, il viaggio continua con una visita alla duecentesca chiesetta della Madonna d’Appari. Qui, sulla parete di roccia che si affaccia sul santuario, gli uomini del Soccorso Alpino Forestale mostreranno le tecniche di arrampicata e di soccorso in montagna, dispensando consigli utili per la sicurezza a tutti gli amanti della montagna.

Dopo la bellezza della montagna aquilana, scopriremo il percorso che l’acqua compie all’interno del massiccio del Gran Sasso, prima di arrivare ai rubinetti di circa 500 mila utenti.

Il conduttore ci guiderà, infine, in una visita al centro storico dell’Aquila ferita dal terremoto, mostrandone, tuttavia, il volto più vivace e creativo: un gruppo di giovani che dimostreranno ancora una volta la voglia di questo territorio di reagire.

Il tour di “Sereno variabile” si concluderà in musica con un brano che sarà eseguito dalla Corale Gran Sasso, nello splendido scenario della Fontana delle 99 cannelle: monumento simbolo dell’Aquila e dei castelli che hanno dato luogo alla sua fondazione. Qui il prestigioso coro aquilano, uno dei più antichi d’Abruzzo con oltre 60 anni di ininterrotta attività, diretto da Carlo Mantini eseguirà “Primavera a ju Gran Sassu”: una popolare composizione in dialetto aquilano di Arturo Ursitti, con musica di Giorgio Cavalli e Arnaldo Ettorre.

Posted under concerti,festa popolare,la corale by sebysa on giovedì 29 maggio 2014 at 15:24

Concerto di Pasqua con I Solisti Aquilani

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 15 aprile 2014 – Chiesa di San Giuseppe – ore 21,15

L’AQUILA, 16 aprile 2014 – Basilica San Giuseppe Artigiano (via Sassa) – ore 18,00

Per il tradizionale Concerto di Pasqua, che l’Associazione I Solisti Aquilani dedica alla città, in un momento ancora difficile per tutti, in  segno di solidarietà e di speranza, la Corale Gran Sasso è stata invitata ad eseguire due pagine importanti del repertorio sacro.

Sul podio il Maestro Vittorio  Antonellini, affiancato, oltre che dall’ensemble dei Solisti, dalla Corale Gran Sasso, diretta da Carlo Mantini, da Rita Alloggia, soprano e da Federica Carnevale, contralto. Il concerto si apre con Crisantemi, elegia per quartetto d’archi. Si tratta di  una delle poche pagine di musica da camera composte da Giacomo Puccini.Questa pagina breve e poco conosciuta, scritta nel 1890 in una sola notte, è dedicata alla memoria di Amedeo di Savoia, duca d’Aosta. Lo svolgimento è in forma ternaria: l’episodio principale, denso di empito lirico, si alterna a un tema più quieto e l’atmosfera è sempre di profonda mestizia. I due temi, tre anni più tardi, vengono ripresi da Puccini nell’ultimo atto della Manon Lescaut. Crisantemi, eseguito per la prima volta il 26 gennaio 1890 al Conservatorio di Milano dal quartetto Campanari, riscuote  immediatamente un tale successo da dover essere ripetuto più volte. A seguire  si ascolterà la Parafrasi del Christus, una coinvolgente cantata per soprano, contralto e archi composta da Donizetti nel 1829 e rivista nel 1844 in uno stile che ricorda i grandi maestri classici e l’Ave Maria scritta per lo stesso organico. E’ poi la volta di Ave Verum Corpus K 618 di Wolfgang Amadeus Mozart, scritta in Re maggiore e basata sul testo eucaristico omonimo del XIV secolo. Quella di Mozart è di gran lunga la composizione più celebre basata su questo testo. Si tratta di un mottetto per coro misto, orchestra e organo, composto dall’autore salisburghese nel 1791.  Il concerto si conclude sulle note del Gloria in re maggiore di Vivaldi. Come la maggior parte della sua musica sacra,  è stato scritto per le orfanelle del Conservatorio della Pietà. In questa partitura non sono previste voci maschili naturali, pertanto le ragazze cantavano tutte le parti, compreso il registro di basso che, molto probabilmente, era trattato un’ottava più alta. Lo snello incipit è d’immediata impronta vivaldiana con oboe e tromba a sostegno delle voci; il discorso musicale si snoda con un sapiente gioco di contrasti tra voci strumenti e alternanza dei tempi. Notevole è il lirismo espresso nel “Domine Deus” che impegna soprano e oboe,  da sottolineare anche la doppia fuga finale.

 

Posted under concerti by sebysa on lunedì 14 aprile 2014 at 18:22

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