La sezione femminile della Corale Gran Sasso in alta quota con I Solisti Aquilani per il 150.mo della nascita del CAI

Tre concerti per celebrare la montagna  tra musica d’archi, voci femminili e affascinanti narrazioni: è l’omaggio de I Solisti Aquilani alla maestosità delle cime dell’appennino centrale e all’impegno del Club Alpino  Italiano che compie 150 anni, rappresentato, in questo contesto, dalla Sezione aquilana. Primo appuntamento sabato 27 luglio 2013  a L’Aquila, nella Chiesa di San Giuseppe Artigiano, ore 18,15, quindi a conclusione del  convegno “L’Evoluzione dell’alpinismo abruzzese”, organizzato dal CAI- Sezione L’Aquila per i 440 anni della prima ascensione a Monte Corvo,  domenica 28 luglio, alle ore 15,30, a Campo Imperatore, presso l’Hotel Rifugio “Campo Imperatore” e lunedì 29 luglio a Pietracamela, alle ore 16,00 presso l’Hotel Miramonti.

La particolarità dell’evento è quella di affidare per la prima volta i tradizionali canti di montagna, abitualmente eseguiti da corali maschili a cappella, a un coro femminile, accompagnato da un complesso d’archi, formato dalle tre corali storiche dell’Aquila, la Corale Gran Sasso, diretta da Carlo Mantini, la Corale Novantanove, diretta da Ettore Maria del Romano e la Corale San Sisto diretta da Carmine Congeli.

La musica si intreccerà con letture in prosa di autori vari, dedicate al Gran Sasso, al Monte Bianco  e alla Montagna. La ricerca dei testi è a cura di Enrico Palumbo, la voce recitante quella di Franco Villani. A dirigere I Solisti Aquilani sarà il  maestro Vittorio Antonellini, affiancato dalla soprano Annalisa Quaresima. Ai noti brani La montanara, J’Abbruzzu,  Benia calastoria, Valsugana, Lu piante de le fojje, Quel mazzolin di fiori, Improvviso, Signore delle cime, Sul cappello e La montanara si aggiungono un omaggio al Gran Sasso (vetta più alta dell’Appennino) e uno al Monte Bianco (vetta più alta delle Alpi) composti in occasione di questo progetto dai maestri Carmine Colangeli e Carlo Mantini.

L’ingresso a tutti i concerti è libero

Posted under Senza categoria by sebysa on sabato 27 luglio 2013 at 14:20

La Corale Gran Sasso alla 50.ma edizione dell’Europeade a Gotha in Germania

LA CORALE GRAN SASSO DELL’AQUILA

per  la 50.ma edizione dell’Europeade a Gotha (Germania)

La Corale Gran Sasso dell’Aquila diretta dal suo Maestro Carlo Mantini parteciperà alla 50.ma edizione dell’Europeade, ossia il festival più importante dedicato a gruppi di ballo e musica popolare e folk, che coinvolge oltre 4 mila partecipanti provenienti da ogni parte d’Europa.

L’edizione 2013 sarà speciale perché è la cinquantesima, un traguardo di continuità che pochi festival del genere possono vantare in Europa e si svolge dal 18 al 21 luglio nella cittadina di Gotha in Germania, una città di circa 50 mila abitanti situata nella regione della Turingia.

Così la Corale Gran Sasso, ancora una volta sarà fra i 4.300 partecipanti, 186 gruppi provenienti da oltre 20 nazioni diverse, e rappresenterà la città dell’Aquila in tutte le manifestazioni ufficiali dell’Europeade: concerti in varie piazze, concerto-evento dei cori, manifestazioni di apertura e chiusura, corteo etc. e sarà la sua 28.ma partecipazione all’Europeade (su 50 totali).

In totale quest’anno sono 12 i gruppi italiani presenti e le regioni rappresentate oltre l’Abruzzo, sono la Calabria, la Sardegna e l’Alto Adige.

Altri due gruppi abruzzesi parteciperanno alla manifestazione: il Coro Folkoristico di Picciano e “La figlia di Jorio” di Orsogna. La regione Abruzzo sarà dunque interamente rappresentata a partire dalla sua città capoluogo, nelle tradizioni legate all’area montana e a quella della costa.

La Corale Gran Sasso ebbe l’onore lo scorso anno a Padova, sede della 49.ma edizione, di presenziare il cambio di consegna della bandiera dall’Italia alla Germania, davanti a decine di migliaia di persone, attraverso i rappresentanti del Comune di Padova e il Sindaco di Gotha. Un gesto che ha visto la città di Padova e nel corso di questi anni, tutto il Comitato Internazionale Europeade, molto vicini a L’Aquila e alla Corale Gran Sasso.

La Corale con grande sforzo continua ad onorare il nome dell’Aquila e dell’Abruzzo, attraverso la musica che la caratterizza nelle sue radici profonde, in questo prestigioso contesto internazionale, nonostante sia ancora senza una sua sede, distrutta con il sisma del 6 aprile 2009, e senza contributi di enti come la Provincia e la Regione Abruzzo, enti ancora troppo lontani dalle associazioni culturali del territorio ed in particolare verso la Corale Gran Sasso che, con il mancato finanziamento delle leggi di settore, è da tre anni in gravissima difficoltà.

Un destino purtroppo che accomuna troppe altre associazioni del comprensorio aquilano.

Eppure, nonostante l’assenza delle istituzioni regionali, la bandiera sventola davanti a migliaia di persone di tutta Europa e l’Abruzzo, quello dei popoli, quello vero, la Corale Gran Sasso lo esprime da quasi 65 anni senza interruzione, con orgoglio e spirito di appartenenza, con il canto e con il cuore.

Posted under concerti,festa popolare,festival by sebysa on sabato 13 luglio 2013 at 13:31