requiem di mozart alla guardia di finanza

Aggiornamento del 12 maggio:
Stasera Replica del Requiem ad Ascoli Piceno

Invitiamo tutti quanti possono ed hanno piacere di intervenire domani, domenica 10 maggio 2009, alle ore 17 presso l’Auditorium della Scuola Guardia di Finanza a Coppito.

L’ Associacione corale “Gran Sasso” parteciperà in collaborazione con :

  • Istituzione Sinfonica Abruzzese
  • Società Aquilana dei Concerti “B.Barattelli”
  • Teatro Marrucino di Chieti
  • TSA Teatro Stabile Abruzzese
  • Atam
  • Corale 99

all’esecuzione della Messa di Requiem in re min. K626 .
Tante sono le motivazioni che hanno spinto a proporre questo intenso programma del concerto, difficili da tradurre in parole scritte, ma certamente il più importante è il valore commemorativo di chi, a causa dei tragici eventi che hanno colpito la città dell’Aquila, non è riuscito più a respirare!

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La Messa di Requiem in re min. K626 è l’ultima composizione di Wolfgang Amadeus Mozart che morì il 5 dicembre 1791.
L’opera è legata alla controversa vicenda della sua morte, avvenuta il giorno successivo al completamento del Confutatis maledictis. Gia Stendhal, in Vite di Haydn, Mozart e Metastasio (1815), parla di un anonimo e misterioso committente che incarica Mozart, malato e caduto in miseria, di comporre in quattro settimane una messa da requiem, dietro compenso di cinquanta ducati. Ma Mozart non riuscì a completare la partitura e lasciò lasciando l’opera incompiuta. Questo aspetto ha caricato l’opera, già di per sé un capolavoro, di un valore aggiunto mistico e misterico che ha solleticato la fantasia e la creatività di molti, fino ad arrivare alla versione secondo la quale sarebbe stato il compositore italiano Antonio Salieri, invidioso per il prestigio di Mozart presso la corte austriaca, a forzare il deperimento del già malato collega. Questo è ciò che affermano Aleksander Puškin nel suo racconto Mozart e Salieri (1830), il drammaturgo Peter Shaffer in Amadeus (1978) e il regista Milos Forman (su sceneggiatura di Shaffer) nel pluripremiato film Amadeus (1984).
La vedova di Mozart, Constanze, delegò il completamento del Requiem (furono rinvenute decine di spartiti alla rinfusa sulla scrivania del compositore) a tre allievi del marito, per meglio avvicinarsi agli intenti originari: Joseph Eybler, Franz Freistädler e,infine (nel 1800), Franz Xaver Süssmayr, che diede l’apporto più rilevante all’opera finale.

Il mito vuole che la messa da Requiem venisse eseguita il giorno del funerale di Mozart, più reale è l’ipotesi che  fu eseguita in una commemorazione organizzata dal suo amico Emanuel Schikaneder il 10 dicembre: non si conoscono tuttavia i frammenti eseguiti in tale occasione.

Solamente l’Introitus è stato interamente scritto da Mozart; per ciò che riguarda le sezioni dal Kyrie all’ Hostias è di Mozart soltanto la parte vocale mentre la strumentazione si deve all’allievo Süssmayr. Del Lacrimosa Mozart scrisse solo le prime 8 battute.
Composto per orchestra, coro e quattro solisti nella tonalità di re minore, il Requiem mozartiano apre uno spiraglio al nascente spirito romantico d’origine tedesca pur saldo all’armonia classica di cui l’autore è il più sublime fautore.
Nella partitura si fondono momenti di straordinario senso teatrale melodrammatico ad altri brani rigorosamente classicheggianti. Fra i momenti di maggiore ispirazione drammatica spicca sicuramente il Lacrimosa e  per contrasto la fuga del Kyrie pur non facendo cedere la carica drammatica è costruita secondo i criteri di una rigorosissima Fuga..

Il Requiem è senz’altro una delle pagine più celebri, più liriche e maggiormente eseguite ed ascoltate del genio mozartiano.

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2 pensieri su “requiem di mozart alla guardia di finanza”

  1. sono aquilana ho i vostri dischi a 45 giri, non funziona più il giradischi, vorrei avere un cd vostro con i canti aquilani : 99 piazze… montagne verdi e foglie…, so sajita aju gra sassu…ecc come posso fare? il contributo potrebbe andare agli aquilani che sono nelle tende..
    abito a modena, ma ogni volta che facevo dei lavori di casa mettevo i vostri dischi per sentirmi vicina alla mia città, spesso piangevo, ed ero felice di ascoltarvi, ora come faccio ad ascoltarvi? il mio è indirizzo xxxxxxxxxxxxxxx vorrei averli contrassegno, grazie fatemi sapere

  2. Ciao Daniela,
    grazie davvero per questo grande segnale di stima e solidarietà.
    Ti rispondiamo in privato in mail per tutti i dettagli.

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